La prostatite è un quadro patologico meno frequente dell'iperplasia nodulare e del tumore prostatico, tuttavia si stima che sia la causa di circa un quarto delle visite urologiche.

Le prostatiti hanno quindi un notevole impatto economico, colpendo soprattutto pazienti giovani o di mezza età, e anche un forte impatto psicologico sia per il paziente che per il medico, data la difficoltà di eliminare del tutto i sintomi e di prevenire le cadute.

Prostatite Batterica

cura della prostatite

La terapia della prostatite deve basarsi innanzitutto sul riscontro di un agente patogeno come causa. Infatti la terapia della prostatite batterica, acuta o cronica che sia, consiste nell'impiego di un antibiotico specifico a dose piena, mediante  somministrazione orale od endovenosa in caso di prostatite acuta.

Se si forma un ascesso può essere necessario eseguire un drenaggio, che può essere effettuato per via percutanea sotto controllo ecografico oppure per via endoscopica. In caso di prostatite batterica cronica la terapia più efficace sembra quella con i chinolonici , prolungando il trattamento per diverse settimane.

Prostatite Abatterica

prostata infiammata

Il trattamento della prostatite abatterica è estremamente diffocoltoso: quando è possibile isolare un agente eziologico come la Chlamydia, l'Ureaplasma o il Mycoplasma si può impostare una terapia specifica che deve durare almeno 6 settimane.

E' utile impostare anche una terapia antinifiammatoria.

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